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Eolo
eolo awards
EOLO AWARDS 2009
DEDICATO A MANUELA FRALLEONE

LE ASSEGNAZIONI

Eolo Awards per l'intera produzione a Ca' Luogo d'arte compagnia che intorno ad un maestro d'arte come Maurizio Bercini è riuscita a rinnovare nella tradizione il teatro ragazzi italiano con spettacoli che rimandano all'immagine primordiale dell'infanzia. Il gatto con gli stivali La principessa sul pisello La piccola fiammiferaia sono esempi perfetti di come il teatro ragazzi italiano abbia ancora il coraggoo di incantare il pubblico attraverso i mezzi di un artigianato di alta classe venato di ironia corroborante ed inventiva.

Eolo Awards per l'interpretazione ad Andrea Battistella e Antonio Brugnano per essere riusciti nello spettacolo Io me ne frego di Quelli di Grock a rendere credibili con grande efficacia senza forzature diverse tipologie di umanità che la vita ogni giorno ci offre.

Eolo Awards al miglior spettacolo di Teatro di figura a Pulcinella a quattro mani di Arrivano dal Mare , creazione originale che reinventa la tradizione unendo insieme due giovani burattinai di diversa tradizione Il napoletanissimo Gaspare Nasuto e il bolognese trapiantato a Cervia Luca Ronga, creano un perfetto gioco scenico agito in due baracche diverse , vissuto in un continuo interscambio dove Pulcinella , muovendosi tra uno spazio e l’altro, crea una specie di stordimento nello spettatore, incantato dal ritmo dei due guarratellai che non concede mai soste all’emozione.

Eolo Awards al miglior spettacolo di teatro ragazzi e giovani a I Paladini di Francia dei Cantieri Koreja per essere riuscito a rendere credibile e attuale una storia senza tempo attraverso il gioco del teatro nel teatro . I personaggi dell'Ariosto a mo di pupi ritornano in vita ognuno diverso dall'altro raccontando le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità narrando la loro storia ma in definitiva come accade in Pasolini la storia di tutti noi, immersi in un mondo meraviglioso di cui possiamo solo sfiorare la bellezza. Uno spettacolo con la regia di Enzo Toma. che risulta essere una sorta di miracolo scenico dove tutto funziona benissimo dagli attori, alla drammaturgia, alla resa visiva di grande e accattivante meraviglia.

Eolo Awards al miglior progetto produttivo a Favolosofia della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus in cui attraverso il teatro Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci intendono avvicinare i piccoli spettatori alle problematiche fondamentali della vita, la capacità di scegliere, il senso della bellezza. Un progetto che stimola a fare domande più che trovare risposte, a interrogare per comprendere. Insomma a realizzare un incontro tra il teatro e la filosofia , per avvicinare i più giovani e gli adulti al piacere di pensare insieme.

Eolo Awards alla carriera.
Eolo Awards alla carriera a Lucia Zotti, attrice e regista della Compagnia barese Kismet da oltre venticinque anni in scena nel teatro ragazzi italiano sempre con grande vitalità ed energia inventiva che ha profuso sia come interprete sia come autrice ben presente anche nelle sue ultime creazioni. Un regalo per Quicha, Storie di Streghe, Il Gatto con gli stivali infatti risultano essere spettacoli di grande leggerezza e felicità creativa in perfetta continuità con le più riuscite creazioni degli anni ottanta e novanta del gruppo pugliese.

Eolo Awards alla carriera a Jolanda Cappi attrice regista animatrice del teatro del Buratto, in spettacoli che rappresentano dei veri e propri cult del teatro ragazzi italiano da Il Viaggio di Astolfo a l'Histoire d'un soldat a Cappuccetto Bianco ha immesso tutta la sua grande forza interpretativa e vitalità intellettuale che ancora oggi porta in scena in modo unico ed ineccepibile.

Eolo Awards alla carriera a Gianpiero Frondini., autore attore animatore che da oltre quarant'anni sperimenta sempre nuove forme di spettacolo, dal teatro di tradizione alla narrazione, alla drammaturgia corale, alla creazione di eventi straordinari che hanno segnato la storia del teatro italiano. A Perugia con Fontemaggiore caparbiamente tra molte difficoltà ha creato un vero e proprio baluardo del teatroragazzi italiano che si è concretizzato da poco con la realizzazione di una struttura teatrale, il Teatro Bertold Brecht.

EOLO AWARDS 2009
votazioni



1 PALADINI DI FRANCIA - KOREJA
2.PINOCCHIO A SUD – LUNA NEL LETTO BURAMBO'
3.PULCINELLA A QUATTRO MANI -RONGA -NASUTO
SILENTE MACCABE' TEATRO

Voto di: (ROCCO LABORAGINE)


1. PALADINI DI FRANCIA - KOREJA
2.FAVOLOSOFIA - FONDAZIONE TRG
3. IO ME NE FREGO - QUELLI DI GROCK

Voto di: MICAELA GRASSO


1. Nella Cenere - I teatrini
2. I saputoni - Teatro delle Briciole
3. Clown in libertà - Teatro Neccessario

Voto di: (Mirella Mijovic - Teatro alle Vigne )


TEATRO DELL'ACQUARIO (Cosenza) spettacolo "L'OMBRA AMMAESTRATA"
- TEATRO DISTRATTO (Brescia) e LE FENOUILETT (Francia) spettacolo "IL LAGO DEL CIGNO"
- TEATRO VERDE (Roma) spettacolo "LA SCARPETTA DI CRISTALLO, OVVERO CENERENTOLA"

Voto di: MARCO RENZI


1. STORIA DI UNA FAMIGLIA E DELLE COSE DI OGNI GIORNO (Compagnia Rodisio)
2. FAVOLOSOFIA (Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani)
3. PALADINI DI FRANCIA (Koreja)
AGGIUNGEREI UN ALTRO PREFERITO ... UN QUARTO SPETTACOLO, SE POSSIBILE SENTIERI ... DEL PERDERSI E DEL RITROVARSI DI NAUTAI TEATRO

Voto di: LUISA DE MARTIN


1. MAMMA DI TERRA - Compagnia Il Melarancio
2. NELLA CENERE - I Teatrini
3. GRANDE FINALE - Batida (Copenhagen - Danimarca)

Voto di: Massimo Calì


"Paladini di Francia" - Cantieri Teatrali Koreja
"Me ne frego!"- Quelli di Grock
"Cenere" - I Teatrini

MAFRA GAGLIARDI


Indico, con pari dignità, 1 spettacolo e 2 progetti
1. “I Paladini di Francia” Koreja
2. i progetti finalisti Premio ScenarioInfanzia 2008 (seconda edizione)
3. “Manifesto per una giovane rivoluzione” I bambini interpretano gli Ovali del Correggio al Monastero di San Paolo a Parma a cura di Virgilio Sieni (febbraio 2008)

Voto di: ALESSANDRA BELLEDI


1. I Teatrini – Nella cenere
2. Teatro Litta - Bu
3. Briciole – I Saputoni

Voto di: Francesco D’Agostino


1. C. T. Koreja – PALADINI DI FRANCIA
2. QDG – IO ME NE FREGO
3. Nautai – SENTIERI
…rivoterei, se si potesse, anche FARFALLE del TPO.

Voto di: Linda Eroli


1.FAVOLOSOFIA N. 1 (fondazione trg)
2 IO ME NE FREGO(qdg)
3. PINOCCHIO A SUD(Burambò luna nel letto)

Voto di: LUIGI MARSANO


1 FAVOLOSOFIA N.1 – LA FAVOLA DEI CAMBIAMENTI – FONDAZIONE TRG
2. CLOWN IN LIBERTA’ – TEATRO NECESSARIO
3. FELICITA’ DI UNA STELLA – TEATRO ALL’IMPROVVISO

Voto di: MARINA LUCCHETTA


1 PALADINI DI FRANCIA - KOREJA
2.FAVOLOSOFIA FONDAZIONE TRG
3.LA PICCOLA FIAMMIFERAIA (CA' LUOGO D'ARTE)
PER TEATRO DI FIGURA 4 )PULCINELLA A QUATTRO MANI -RONGA -NASUTO
Voto di: (MARIO BIANCHI)


1. LA FERITA ( I TEATRINI)
2. CIARLATOWN ( CREMONESI BALDI)
3. BAMBINO BISONTE (TEATRO DELL'ORSA)

Voto di: SYLVIE VIGORELLI


1. PULCINELLA A QUATTRO MANI (RONGA NASUTO )
Voto di: (Antonella Caruzzi )


1.FAVOLOSOFIA N.1 – LA FAVOLA DEI CAMBIAMENTI – FONDAZIONE TRG
2.IO ME NE FREGO

Voto di: (Silvana Denaro)


1.La Formichina (TEATRO DELLE ALI)
2.Il Principe e la verità ( LE BIZZARRE) 3 i paladini di francia koreja

Voto di: Cira Santoro


1. "FARFALLE" (Compagnia TPO - Prato)
2. "KOLOK" (Milo & Olivia - Torino)
3. "BUON ANNO DEL TOPO" (Laboratorio Nove - Firenze).

Voto di: Tommaso Chimenti


I Teatrini “Nella cenere”
Teatro del Buratto "Il mio papà è Ulisse"
Teatrodistinto "Non dirlo a nessuno"
e , se posso esprimere un voto per una compagnia estera,
Compagnia La Baldufa (Spagna) "El libro imaginario"

NICOLETTA CARDONE JOHNSON


Cherubino: Teatro Stabile delle Marche
I ragazzi della via Paal :Ca ‘ Luogo d’Arte
Sandokan o la fine dell’avventura : I sacchi di sabbia

Stefano Braschi


1. Zaches Teatro, “La favolosa vita di H.C: Andersen”
2. Cantieri Teatrali Koreja, “Paladini di Francia”;
3. Cà Luogo d’Arte, “La Piccola Fiammiferaia”.

Francesco Accomando CSS Teatro stabile d’innovazione del Fvg


1. La piccola fiammiferaia - Ca' Luogo d'Arte
2. I paladini di Francia - Koreja
3. Cibi fantastici - Unoteatro/Stilema

Voto di Silvia Criscuoli


1. Teatro delle Briciole I saputoni
2. Nautai Sentieri di fiaba
3 La luna nel pozzo Sogno di mezzo

Voto di: Cecilia Cangelli


1. La piccola fiammiferaia - Ca' Luogo d'Arte
2 Paladini di Francia – Koreja
3 Pinocchio a Sud -Burambò Luna nel letto

Voto di: Paola Tripoli


1. PALADINI DI FRANCIA KOREJA
2.I SAPUTONI TEATRO DELLE BRICIOLE
3.UNO TEATRO DELLE APPARIZIONI

Voto di: NICOLA VIESTI


1. Paladini di Francia (Cantieri Koreja)
2. Storia di una famiglia (Compagnia Rodisio)
3. I Saputoni (Teatro delle Briciole)

Voto di: Marino Pedroni (Teatro Comunale di Ferrara)


1.La quinta stagione (Città Murata I Teatrini)
Un bell’intreccio di eccellenti alleanze, per la scrittura di Mario Bianchi, presenza creativa su più fronti nel mondo del teatro ragazzi, intellettuale ironico e sensibile, e per la regia di Roberto Abbiati, artista della materia in scena, anche lui con più competenze, sempre di qualità, attore e autore pensoso e umoristico – ma una speciale sinergia anche per la produzione, due compagnie storiche del teatro ragazzi, Città Murata di Como e i Teatrini di Napoli, nord e sud, che insieme hanno quindi presentato al Teatro al Parco, in prima nazionale per Zona Franca, La quinta stagione ovvero la terribile lotta contro i pirati di Barzanò, tra le cose più pregevoli di questo festival, interpreti Stefano Bresciani e Marco Continanza, cura della scena Andrea Violato. In una sorta di antro laboratorio dove si aggiustano orologi di ogni forma e dimensione (forse: a volte accade non ci sia più futuro), ma evocando insieme i destini individuali delle persone, il tic tac delle lancette con ritmi simili al pulsare del cuore, vivono insieme, pare da tempo immemorabile, parole, scherzi comuni ormai cristallizzati, noia e gioia nel ritrovarli, siparietti e canzoncine, Stefano ed Efisio, il primo più anziano, la mente che vaga tra i ricordi, vicino il sentimento della morte, il secondo senza età, buffo, ingobbito, con desideri infantili di gioco che deve continuamente abbandonare (quell’aereoplanino di carta!), richiamato dal compagno a seguirlo nel suo narrare. Il divertimento metateatrale (anche l’affermazione, nel cuore dello spettacolo, ), alcuni frammenti video, proiettati su un lieve lenzuolo/schermo su un fianco della scena (il matrimonio di tanti anni prima con gli sposi lungo la strada di un paese, al termine una scena del film Capitani coraggiosi, con Spencer Tracy), il continuo mutare dei ricordi, con l’amicizia tra un adulto e un bambino confusi nel tempo, il diverso uso degli oggetti di scena, il tavolo che può essere letto e barca, tutto questo fa sì che, tra citazioni sparse – anche la partita a scacchi con la Morte, qui la Grande Madre Nera – si attenui, affrontato così con leggerezza, il tema dell’addio, il saluto per sempre alle cose e alle persone… Tic-tac: fine.

2. Storia di una famiglia (Compagnia Rodisio)
Compagnia Rodisio Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno)
di Manuela Capece e Davide Doro con Beatrice Baruffini, Davide Doro, Consuelo Ghiretti luci e suoni di Andrea Bovaia
Bravi, bravissimi! Dopo il grande successo dello spettacolo Il lupo e la capra, Premio Eolo Awards 2007 , ospite di recente anche a Berlino all’interno di una prestigiosa rassegna promossa con l’E.T.I., Ente Teatrale Italiano, la Compagnia Rodisio di Parma ha presentato al Teatro al Parco, nell’ambito di Zona Franca, Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno) di Manuela Capece e Davide Doro, interpreti Beatrice Baruffini, Davide Doro, Consuelo Ghiretti, una creazione di grande intelligenza, spiritosa, divertente – molte le risate aperte di adulti e bambini – ma attraversata anche da un vago sentimento di malinconia. Perché non basta la buona volontà, la mamma sempre indaffarata, che canticchia lieta lavorando in casa, il papà che telefona spesso dall’ufficio, le gite insieme, la bambina vivace, affettuosa, dalle molte qualità (sempre dieci in ginnastica artistica!)… ecco, non basta credere di poter essere una famiglia felice per esserlo davvero… E’ la presenza del teatro danza a rendere tutto lo spettacolo così fresco e ilare, parodistico ma anche così intenso, preciso, diretto? Certo la capacità di muoversi in forma astratta e rigorosamente coordinata - con gesti che si ripetono in ritmi diversi, meccanismi di convivenza svelati nella loro ambiguità, calore d’affetto e noia, piacere di stare insieme e saturazione - rende possibili delle sintesi del tempo quotidiano, dei sentimenti, delle emozioni, difficilmente raggiungibili in altro modo. L’avvio poi è una sorta di ouverture di grande efficacia, concentrati, stilizzati i reciproci legami con il bisogno di cercarsi l’un l’altro costantemente, mentre a turno tutti e tre… tentano la fuga! Straordinario in tutto lo spettacolo il perfetto giochi di sguardi, per i singoli personaggi e in relazione tra loro, geometrismi densi però di molteplici significati, complesse sfumature. Lunghissimi gli applausi con molti al termine. Se Il lupo e la capra è già in calendario in molte stagioni di Teatro Ragazzi in Italia e all’estero (Francia, Portogallo, Scozia, Irlanda…) ci si augura che, con il pubblico internazionale di Zona Franca, Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno), che si era già molto apprezzato come studio quest’estate al Festival di Volterra, che ne ha sostenuto la produzione, possa anch’esso girare, così come merita, per il mondo, rivolto sì ai bambini ma certo godibilissimo anche dal pubblico adulto.

Voto di: Valeria Ottolenghi


1. Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno), compagnia Rodisio (Parma).
Si tratta dell'ultimo lavoro dalla compagnia che ha prodotto Il lupo e la capra. Simile la cifra espressiva, molto diversi i contenuti: una feroce satira della famiglia ove regna una finta, illusoria armonia (vedi spot del Mulino Bianco). Non so quanto del massaggio arrivi ai bambini (che forse sono però meno scemi di quanto saremmo tentati di considerarli) e che rimangono in ogni caso affascinati dal ritmo, dalle reiterazioni mimiche, che creano una irresistibile comicità.

2. Uno, Teatro delle apparizioni (Roma)
Visto alla rassegna Extra di Forlì (l'unico lavoro esplicitamente rivolto ai bambini). Riporto la notazione che ho pubblicata nel mio pezzo sul festival, pubblicato nell'ultimo numero di Sipario (novembre): Lieve, poetico, surreale, con la parola ridotta a borborigmi e grammelot, una favola che mostra, specialmente ai piccini, la forza poietica del teatro, qui esemplificata dall’uso di materiali poveri, da discarica, che non soltanto si mutano in riconoscibili oggetti domestici, ma con i quali l’attore, grazie ad una accattivante e contagiosa comunicativa, inventa un rapporto intrigante, ora violento, ora teneramente affettuoso.

Sandokan, o la fine dell'avventura, di Sacchi di Sabbia e Lombardi - Tiezzi. Un godibile gioco di incastri fra il linguaggio eroico di Salgari e l'umiltà dell'assetto scenico: un tavolo da cucina, attorno al quale quattro attori, indossati lunghi grembiuli, brandiscono coltelli, mezze lune, pentole e cucchiai, manipolando e dissipando verdure, patate, pomodori. Si ride di cuore, ma si percepisce anche (come si legge nel programma di sala: un'ironica parafrasi del prologo dell'Enrico V di Shakespeare) la capacità del teatro di trasfigurare gli oggetti. Claudio Facchinelli


1. Paladini di Francia (Cantieri Koreja)
2. LA FAMIGLIA

Voto di: GIORGIO TESTA


1. The big Five - A savana big animals show di Gigio Brunello
Non è uno spettacolo nuovo, ma l'abbiamo ospitato al Festival di Ferrara a settembre e la giuria gli dato una menzione speciale, di seguito la motivazione: La giuria di FESTEBA’ 2008 assegna una MENZIONE SPECIALE allo spettacolo THE BIG FIVE di Gigio Brunello con la seguente motivazione: “ Uno spettacolo poetico e divertente, in cui l’attore ha dimostrato molta abilità e molto coraggio mettendosi in gioco personalmente e regalandoci, con sincera passione, un pezzo della “sua Africa” e del suo cuore. Sorprendente l’effetto creato attraverso le musiche dei suoi originali animali-strumento. “

2. Animali straordinari - Il vitello di Ca' Luogo d'Arte
3. Pinocchio a Sud - Burambò e Compagnia La luna nel letto

Voto di: Anna e Luciano Giuriola


1. "SENTIERI, del perdersi e del ritrovarsi .." NAUTAI TEATRO
2. "I SAPUTONI " - LE BRICIOLE
3. "PALADINI DI FRANCIA ..." KOREJA
SEGNALO INOLTRE:
"RASHOMON - LA TRAGEDIA E' MORTA, VIVA LA TRAGEDIA" - T. CITTA' MURATA
"LA PICCOLA FIAMMIFERAIA" - CA' LUOGO D'ARTE

STEFANIA BALDASSA


1. "PALADINI DI FRANCIA" - KOREJA
2."SCROOGIE" - GIOCO VITA e BRICIOLE
3. "JUPITER" - TEATRO MINIMO

Voto di: LINO MANOSPERTA


1.Favolosofia
2.magico mondo dei numeri
3 Circo dei diritti le fenicie teatro

4 Cappato/tunesi (Comune di Magenta)


1. GIUNGLA di Roberto Anglisani
E ci fermeremmo qui. Ma se tre devono essere:
2. NELLA CENERE – I Teatrini
3. LA FORMICHINA – Teatro delle Ali

Elia Di Menza Piera Rosi


1. La piccola fiammiferaia - Ca' Luogo d'Arte
2 io me ne frego qdg
3 farfalle tpo

Voto di: giovanna palmieri


1. Favolosofia n.1 della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani 2.Arrabbiati de La Piccionaia/I Carrara 3. Il Pifferaio Magico di Accademia Perduta/Romagna Teatri Voto di: (inserisci nome e cognome) Stefania Bonso, Valeria Frabetti, Paola Corea, La Baracca/Testoni Ragazzi di Bologna


Io me ne frego(qdg)
barocco(tpo)
arrabbiati( piccionaia)

Gianna Pazzagli


FIABE ITALANE. (CA' LUOGO D'ARTE)
PEPE E STELLA(GIOCO VITA)
ANIMA BLU(TAM)

Cristina Cazzola PER SEGNI D'INFANZIA


1 Clown in libertà Teatro necessario
2 I Paladini di Francia Cantieri Teatrali Koreja
3 Ay l' amor Teatro due mondi

Amina Paola Maria-carla ITINERARI EDUCATIVI VENEZIA


1. PULCINELLA A QUATTRO MANI (RONGA NASUTO )
Voto di: (Alfonso Cipolla )


1. "PALADINI DI FRANCIA" - KOREJA
2.STILE LIBERO SLAPSUS
3. FAVOLOSOFIA

Voto di: QUARTIERI ROBERTA TEATRO DI CASALPUSTERLENGO


I PALADINI DI FRANCIA – KOREJA IL GATTO E GLI STIVALI – KISMET Luisa Liguoro

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