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Eolo
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tutti MATTI per colorno
IL REPORT DEL NOSTRO INVIATO FABIO RIDOLFI

TUTTI MATTI PER COLORNO RESISTE E RILANCIA


E cosi la settima edizione di Tutti Matti per Colorno si conferma uno degli appuntamenti più importanti di circo e teatro di strada in Italia nella bellissima Colorno con spettacoli internazionali rappresentati tra centro storico, reggia e giardini circostanti.

Un festival in continua crescita di pubblico equamente distribuito in una attenta organizzazione di tempi e spazi che ha permesso a tutti di poter assistere agli spettacoli anche negli spazi più piccoli.

Rispetto agli anni scorsi salta subito all’occhio lo spettacolo a pagamento di punta della serata, ‘Pagagnini’, degli spagnoli Yllana all’interno del cortile della reggia appositamente allestito con una gradinata da 400 posti che nelle due sere ha avuto un grande successo in uno spettacolo dove clownerie e musica dal vivo (quarteddo d’archi) si intersecano per dare vita ad uno spettacolo godibilissimo e di alto livello tecnico e artistico.

Ci porta in una dimensione più intima invece lo spettacolo di circo ‘Acromentria’ di Psirc con tempi più dilatati e poetici dove il gioco di invenzione con corpi e oggetti si inserisce in una attenta messa in scena; parliamo sempre di circo poi con Circo El Grito e il loro ‘Scratch & Stretch’ dove l’originalità delle trovate va insieme alla pulizia del gesto e una disciplina che ormai contraddistingue la loro poetica.

Tra gli spettacoli di teatro di strada spicca sicuramente l’ultimo lavoro ‘The Loser’ del dissacrante e cinico del clown Matteo Galbusera adatto più ad un pubblico di giovani e adulti; poi il bravo Nakupelle in ‘The Trap’, clown di vecchia scuola europea e infine di grande efficacia e i giapponesi Senmaru in ‘Senmaru & Kyouji’, un eccentrico spettacolo di giolcoleria tutta nella tradizione del sol levante.

In fondo al giardino con un allestimento che li contraddistingue troviamo Ca’ Luogo d’Arte che accoglie gli spettatori nell’ingresso allo spazio con una grande bocca per poi entrare nello spazio teatrale dove viene proposto la ripresa de ‘Il Gatto con Gli Stivali’ in uno spettacolo di teatro di figura popolare con burattini tradizionali che va molto oltre il tradizionale.

Bravi, vari e divertenti tutti i diversi gruppi musicali Fantomatik Orchestra una marching band Toscana con un gran tiro,  Brunette Bros raffinati e anni ‘40, Molotov Jukebox da Londra che propopongono il loro "Gypstep" e miscela gypsy, samba, ska, dubstep e swing.

Infine si incontrano per le vie i francesi itineranti Cie Albedo in Les Bigbrôzeurs, e le installazioni di Giuxot de 8.

Insomma ancora una volta un bel programma per un pubblico sempre attento e competente che sempre più una mosca bianca nella realtà italiana soffocata dagli imperanti buskers fotocopia.

FABIO RIDOLFI



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