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Eolo
festival/vetrine
"TEATRO TRA LE GENERAZIONI" E "CHE COSA SONO LE NUVOLE"
A Castelfiorentino/Empoli 16/18 Marzo e A Porcari il 19

TEATRO FRA LE GENERAZIONI 2016
16-17-18 marzo
Castelfiorentino-Empoli

MERCOLEDI’ 16 Marzo

ore 9.00 – e ore 10,30 Castelfiorentino
SALONE PARROCCHIALE SANTA MARIA DELLA MARCA
Compagnia Nerval
CAREZZE
Roberto Abbiati e Maurizio Lupinelli
Tecnica utilizzata: Attore e ombre
Età consigliata: 3-8 anni

ore 10.30 –Sala Grande Teatro del Popolo
Giallo Mare Minimal Teatro con il contributo di Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni
LA FIABA DELLA PRINCIPESSA TURANDOT (studio)
regia di Renzo Boldrini e Lucio Diana
Tecnica utilizzata: Attore e musica dal vivo
Età consigliata: 7-11 anni

ore 14.00 – Ridotto del Teatro del Popolo
Sacchi di Sabbia/Pistoia Teatri
QUATTRO MOSCHETTIERI IN AMERICA
regia Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo con la collaborazione di Giulia Solano
Tecnica utilizzata: Attore
Età consigliata: 8-14 anni

Foyer Loggione Teatro del Popolo- CASTELFIORENTINO
Sezione incontri   ore 15/18
Una rete teatrale lunga quanto l'Arno (Fondazione Sipario, Cascina-Giallo Mare Minimal Teatro S.Croce/Empoli/Vinci/Castelfiorentino Teatro delle Arti, Lastra a Signa-Rete Teatrale Aretina-Agita)
L'incontro è realizzato in collaborazione con r.t.e. (rete teatro educazione)che tramite le strutture che aderiscono alla sua esperienza intendono favorire il rapporto, in ogni declinazione, fra teatro e cittadini di ogni età per usare i linguaggi creativi del teatro come strumento inclusivo, di partecipazione   attiva della cittadinanza alla vita delle comunità e dei territori. La Rete Teatro Educazione vuole essere un progetto che mette in sinergia progettuale teatri che operano come veri e propri presidi culturali sui loro territori, laboratori d'incontro ed aggregazione dove il vedere, fare teatro diventa percorso di esplorazione personale e di gruppo di temi fondamentali del nostro quotidiano come la memoria, la questione del confronto fra generazioni e fra culture autoctone e quelle migranti, il disagio psichico, il rapporto quelle vere e proprie città invisibili rappresentate dalle comunità carcerarie.
La Rete ha sviluppato nel suo primo periodo operativo una serie di attività costitutive ed esplorative della realtà toscana. In particolare   l'indagine svolta in tutte le scuole della Toscana sul rapporto fra teatro e scuola(in collaborazione con l'ufficio scolastico regionale e gli Assessorati alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura della regione). 
L'incontro di Castelfiorentino è la tappa di presentazione di attività che la Rete realizzerà   nel 2016 come base di un progetto triennale (16/18)che intende contribuire a costruire un piano regionale integrato relativo alle azioni di promozione e qualificazione del vedere teatro per le nuove generazioni e dell'offerta formativa legata al teatro in contesti differenziati.
Un’ esperienza regionale che vuole anche divenire la base, pur nella specificità dei territori d'intervento, di una rete nazionale di Teatro Educazione.
Sono annunciati tra gli altri i consiglieri regionali Alessandra Nardini ed Enrico Sostegni oltre ai rappresentanti istituzionali dei territori dove la Rete opera.

ore 19.00 saletta espositive del Ridotto
video/ aperitivo con sorpresa a cura di Mario Bianchi

ore 21.00 sala grande Teatro del Popolo
MARIO PERROTTA in
MILITE IGNOTO - QUINDICIDICIOTTO

GIOVEDI’ 17 marzo

ore 9.00 -  sala del  TEATRO C’ART Castelfiorentino
Compagnia Zaches
MINOTAURO
regia di Luana Gramegna
Tecnica utilizzata: Attore e Danza
Età consigliata: dai 10 anni

ore 10.30 – sala grande Teatro del Popolo Castelfiorentino
Fondazione Sipario Toscana
PICCOLE EMOZIONI
regia Fabrizio Cassanelli
Tecnica utilizzata: Attore
Età consigliata: 3-8 anni

ore 14.00  Minimal Teatro EMPOLI
Riserva Canini
LITTLE BANG
 ideazione e realizzazione Marco Ferro e Valeria Sacco
Tecnica utilizzata: Attore e ombre
Età consigliata: 5-10 anni

ore 15.00 – 18.00  CHIOSTRO DEGLI AGOSTINIANI EMPOLI
RESIDENZE COME PRATICA RIFORMATRICE E NON ECCEZIONE PERIFERICA DEL SISTEMA
Le residenze si stanno sviluppando in Italia in contesti operativi differenti in alcuni territori regionali, sicuramente la Toscana, nascono da pratiche artistiche ed organizzative  e  lotte culturali ed amministrative che hanno radici lontane. Teatri abitati, presidi culturali che dal basso, dai territori, si sono imposti in maniera sempre più diffusa come SOGGETTO, REGOLA di una prospettiva di cambiamento, di fluidificazione della rigidità del sistema teatrale locale e nazionale. Residenzialità  diffusa, quindi, come esempio di piccola e media impresa teatrale privata a funzione pubblica, ganglio attivo e progettuale di un sistema teatrale più marcatamente policentrico,  più equilibrato fra Centro e  Periferie. Una scelta non solo "democratica", ma operativamente necessaria per aumentare e diversificare la platea della domanda teatrale e qualificare e riequilibrare l'offerta in termini di genere e di diffusione territoriale. Teatro fra le Generazioni vuole offrire solo un PRIMO appuntamento,uno spazio di riferimento per tutte quelle residenze che nel paese praticano o intendono praticare-pur nella differenza normativa dei vari contesti regionali- un modello residenziale di capace di realizzare, contestualmente i percorsi di attraversamento, una più vasta attività di gestione, creazione, promozione, formazione e programmazione agendo come un SOGGETTO specifico del sistema teatrale. 
Residenze quindi come soggetti territoriali mediani,capaci di un forte RADICAMENTO e di un NOMADISMO legato alla circolazione delle proprie creazioni o di quelle che sostengono,magari facendo opera di tutoraggio a medio e lungo termine,non tramite bando ma per responsabile scelta artistica, dei giovani e/o emergenti individuati prendendosi cura non solo di un occasionale frammento di un loro percorso creativo,ma anche e soprattutto della circolazione dei loro esiti.
Residenze che operano quotidianamente DENTRO i territori, i loro centri di vita quotidiana, per interagire,attenti sia alla qualità delle proposte che alla quantità di chi ne è coinvolto, per costruire un nuovo e più concreto e diffuso rapporto fra teatro e polis.
Un incontro che intende creare un tavolo permanente di lavoro delle residenze toscane con quelle nazionali, come già è stato sperimentato tramite la rete interregionale sulle residenze costruita   con accordo protocollare fra le regioni Toscana, Piemonte e Puglia, cercando di creare oggi una più vasta rete di accordi istituzionali ed artistici.
E’ prevista la partecipazione della Prof.ssa Monica Barni assessore alla cultura e vice presidente della Regione Toscana, operatori e rappresentanti istituzionali delle residenze toscane ed operatori in rappresentanza di residenze di altre regioni

ore 21.00 – Minimal Teatro  EMPOLI
Fontemaggiore
ENRICO E QUINTO
Regia di Massimiliano Civica
Tecnica utilizzata: attore
Età consigliata: dagli 8 anni


VENERDI’ 18 marzo


ore 9.00 – sala grande Teatro del Popolo
Teatro Gioco Vita
IL CAVALIERE INESISTENTE
regia e scene Fabrizio Montecchi
Tecnica utilizzata: ombre
Età consigliata: 8- 14 anni

ore 10.30 – RIDOTTO del Teatro del Popolo
Teatro Telaio
IL SALE DELLA TERRA
regia Angelo Facchetti
Tecnica utilizzata: pupazzi e attori
Età consigliata: 3-7 anni

ore 14.00 – RIDOTTO del teatro del Popolo
Compagnia Melarancio
VIAGGIO AD AUSCHWITZ A/R
regia Luciano Nattino
Tecnica utilizzata: attore
Età consigliata: dagli 8 anni

ore 15.00-18.00 Foyer Loggione Teatro del Popolo- CASTELFIORENTINO
INCONTRO DRAMMATURGIA a cura di Vania Pucci e Donatella Diamanti
E’ un progetto pluriennale che intende indagare in modo teorico pratico la scrittura per le arti della scena legate alla   platea delle nuove generazioni. Lo abbiamo chiamato Intervallo perché vorremmo che fosse un momento di pausa, come nell’orario scolastico, come tra un atto e l’altro, una pausa di riflessione per affrontare la seconda parte della mattinata o il secondo atto magari per cambiare il finale.
In particolare nel 2016 s'intende lavorare in modo specifico tramite il coinvolgimento di dramaturg ed artisti in un percorso creativo che trova negli adolescenti il referente primario.
Un’ area nevralgica della platea dei più giovani  ma, per rigidità legate a dinamiche creative e distributive, poco frequentata dalla creazione scenica professionale italiana.
Vari autori di differente generazione presentano le loro parole chiave legate ( parole fondamenta) al fenomeno anagrafico/culturale indicato come adolescenza.
Parole titolo, Parole tema, Parole comunque fondamentali per ogni autore invitato ad alimentare un proprio, potenziale, processo compositivo per la scena. Gli autori invitati sono Guido Castiglia, Katia Scarimbolo e Michelangelo Campanale, Luana Gramegna e Francesco Givone, Marco Ferro
Le parole selezionate, motivate, presentate dal team degli autori potranno essere arricchite, discusse, contraddette dagli operatori presenti all'incontro laboratorio per definire una più articolata mappa di parole guida legate al tema adolescenza.   Dopo questo primo confronto/gioco
si prevedono varie tappe tra cui la scrittura di corti teatrali dopo un confronto guidato da Giorgio Testa, la messa in scena da parte di alcuni giovani attori, e la prova/confronto con il destinatario .


ore 19.00 sale espositive Ridotto del Teatro del Popolo
Aperitivo con ospite  SILVANO ANTONELLI e presentazione del libro 
“Il Cassetto Aperto 99 post tra teatro e ragazzi”

STASERA PAGO IO! Progetto STASERA PAGO IO! Pagano i bambini ed invitano gli adulti conquistando attraverso giochi teatrali, per la loro entrata,  i fantassegni che danno diritto a biglietti omaggio

ore 21.00 sala grande Teatro del Popolo di Castelfiorentino 
Teatro di piazza o d’occasione
BABAYAGA
Tecnica utilizzata: danza ed immagini interattive
Età consigliata: 5-10 anni





NOVITA’Il festival/cantiere Teatro Fra le Generazioni si allunga al giorno 19 marzo grazie alla collaborazione con La Cattiva Compagnia di Lucca che presenta un proprio itinerario festivaliero. Lucca Teatro Festival - che cosa sono le nuvole?
Alla fine dello spettacolo del Teatro di Piazza e d’Occasione del giorno 18 è previsto un servizio di trasporto curato da La Cattiva Compagnia per chi vuole andare ad assistere agli spettacoli di Porcari (LU) il giorno sabato 19 marzo.

CHE COSA SONO LE NUVOLE II EDIZIONE

Gli spettacoli proposti sono i seguenti:

- "Valentina e i giganti" di S. Mabellini,
- "Ernest e Celestine" de La Cattiva Compagnia,
- "Semi" di Coquelicot teatro,
- "L'albero della felicità" di Giacomo Verde


Chi volesse partecipare è pregato di inviare adesione alla giornata del 19 marzo a organizzazione@lacattivacompagniateatro.it






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