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Eolo
festival/vetrine
GIOCATEATRO 2016
IL FESTIVAL A TORINO DAL13 AL 15 APRILE


PROGRAMMA
GIOCATEATRO TORINO
Vetrina di teatro per le nuove generazioni
4-15 APRILE 2016
XX edizione



Lunedì 4, Martedì 5, Mercoledì 6, Giovedì 7 aprile ore 10.30
Giovedì 14 aprile, ore 18.30 e ore 20.30
BICICLETTE CON LE ALI
In volo con i fratelli Wright
Onda Teatro

Di Silvia Elena Montagnini e Bobo Nigrone
Con Silvia Elena Montagnini
Regia Bobo Nigrone
Disegno luci Simona Gallo

Con il sostegno di Sistema Teatro Torino
Da Icaro a Leonardo il volo ha sempre affascinato l’uomo. Poeti, scienziati, letterati, politici, grandi menti ne hanno sognato, scritto, immaginato.
Una “macchina per volare”.
L’incredibile storia dei fratelli Wright finisce con un successo: l’invenzione dell’aereo, il Flyer, che vola per la prima volta il 17 dicembre 1903.
Lo spettacolo Biciclette con le ali. In volo con i fratelli Wright racconta la genesi di quel successo, il complesso percorso per produrre un’invenzione che ha cambiato la storia degli ultimi cento anni dell’umanità. È il racconto di due giovani creativi e pieni di fiducia in se stessi, curiosi e appassionati, la cui volontà non si piega di fronte agli insuccessi e alla fatica. È la storia un sogno che si realizza attraverso il lavoro e la tenacia, superando difficoltà e luoghi comuni.
Questa avventura trasporta i ragazzi in un mondo apparentemente lontano, che però tocca corde sensibili dell’età contemporanea.
Lo spettacolo, in un racconto fluido e vivace, offre spunti di riflessione sulla responsabilità che ognuno di noi ha, con gesti quotidiani o straordinari, con coraggio e tenacia, di superare i propri limiti per scoprire cosa c’è oltre e per trasformare ciò che ci circonda.
La realizzazione del sogno che ha accompagnato l'uomo per millenni: volare, vedere il mondo da lontano, innalzarsi verso il cielo. Un'impresa nata da un impegno continuo, dalla fiducia in se stessi, dal desiderio di superare le difficoltà.
Dagli 11 anni - Sala piccola


Mercoledì 6 aprile ore 10.00 recita in lingua francese
Giovedì 7 aprile, Venerdì 8, Martedì 12, Mercoledì 13 aprile ore 10.00
Sabato 9 aprile ore 21.00, Domenica 10 aprile ore 16.30
Giovedì 14 aprile ore 21.00
PARACADUTE/PARACHUTE
Una coproduzione Cie Nino D’Introna - Fondazione TRG Onlus 
Testo, regia e concezione visiva Nino D'Introna
Con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Musiche e universo sonoro Patrick Najean
Luci Andrea Abbatangelo
Costumi Robin Chemin
Tecnico audio e luci Agostino Nardella
Tecnico di palco Sara Brigatti
Assistente alla versione francese Angelique Heller
Assistente alla versione italiana Anna Montalenti
Il tempo è relativo, lo scriveva già Einstein in relazione ai suoi studi scientifici. 
Così nella vita viviamo situazioni o avvenimenti che a seconda del loro impatto ci trasportano in luoghi del tempo che non riusciamo a definire.
Succede anche a Teatro.
Sul palcoscenico due persone si presentano: fratelli?
Sono adulti, ma anche ragazzi e bambini.
Arriveranno e forse partiranno di lì con un paracadute.
Uno di loro, il più grande, ci presenterà la sua storia ma anche il più piccolo interverrà per dire la sua. Il più grande nasconde un segreto che non desidera comunicare l’alto.
Scopriremo così la storia di questi due personaggi e della loro relazione con il padre, la madre, la scuola, il collegio, gli amici.
La scoperta dell'amore e della sua meraviglia.
La perdita del tempo, la confusione dello spazio.
Come quel treno sul bordo del mare, che passava davanti ai loro occhi di bambino, quando ripetevano il ritornello: "dire, fare, baciare, lettera, testamento...dire ..."
Almeno così è scritto nel ricordo, mentre nel presente quella ferrovia sul bordo del mare non c'è più.
Era forse un sogno? E come nei sogni tutto sembra presente e vivo.
Risvegliarsi non è sempre facile e resta il dubbio d'essere in un nuovo sogno.
"Dalla nascita fino alla nascita" si potrebbe definire questo spazio teatrale che vorremmo parlasse con la stessa intensità e gioia a tutte le generazioni.
Poiché tutti siamo stati almeno una volta bambini e tutti abbiamo sognato almeno una volta di diventare adulti.
Dagli 8 anni - Sala grande

Mercoledì 13 aprile ore 15.00
GIROTONDO INTORNO AL MONDO
Viaggio musicale e alimentare nei continenti
Assemblea Teatro
Di Renzo Sicco
Canzoni di Sergio Endrigo
Musiche e arrangiamenti di Matteo Curallo
Con Andrea Fardella e Valeria Benigni
Regia Lino Spadaro
Si ringrazia Claudia Endrigo per la gentile concessione

Sergio Endrigo, uno dei grandi autori e interpreti della canzone italiana negli anni 60/80, ha dedicato una parte consistente del suo lavoro agli italiani più piccoli. Proprio quelle canzoni dedicate ai bambini e al loro mondo fantastico sono rimaste vive nell’immaginario di diverse generazioni.
Renzo Sicco, ideatore e autore dello spettacolo, ha fatto proprio questo: si è lasciato guidare dai testi delle canzoni (profondissime nei contenuti, su melodie leggere e orecchiabili) e con garbo le restituisce ai bambini, a cui arriva immediata un pezzo di storia dei loro nonni.
Il palcoscenico si popola e ripopola continuamente. “L’arca di Noè” è una composizione di animali di pezza a bordo di una mucca-nave, “La Casa” di via dei Matti è tutta da inventare, in Oriente ci si può perdere anche leggendo le pagine di un libro… E poi, c’è una pulce così insistente da far saltare il pubblico fino a ballare come in discoteca.
Un piccolo musical che ti prende per mano e, come un girotondo, ti regala un attimo di felicità.
Dai 3 anni - Teatro Agnelli


Mercoledì 13 aprile ore 17.00 e ore 19.00
LUNA
Teatro all'improvviso
Di e con Dario Moretti
Musiche di Marc Ribot - Yeahwon Shin, Aaron Parks, Rob Curto

Con il sostegno di NEXT – Regione Lombardia
Luna è una maestra molto speciale, che si dedica ai suoi bambini donando loro tutta la sua anima. Anche il modo in cui insegna è particolare, decisamente fuori dagli schemi: niente numeri e verbi da imparare, niente fiumi e montagne da studiare, Luna insegna la vita, mostrando semplicemente se stessa.
Senza una parola, è in grado di affascinare suoi "piccoli tesori", che restano estasiati e quasi ipnotizzati dalla sua sola presenza. Attraverso i vestiti che indossa, i suoi movimenti e gli oggetti che porta in classe, ogni volta Luna racconta ai suoi allievi qualcosa di diverso. Attraverso il proprio corpo, instaura un rapporto sensibile con il mondo, indicando ai bambini la strada per vivere con semplicità la scoperta di se stessi.
Luna è un inno alla bellezza, alla purezza, all’amore e alla gioia di vivere.
In 10 quadri dall'atmosfera lieve e surreale, attraverso il linguaggio della pittura e degli oggetti, un attore racconta le esperienze di Luna e l’insegnamento che offre ai suoi bambini: una scuola che rinuncia al rigore e al senso logico, per accogliere la bellezza e la purezza della vita.
Dai 5 anni - Sala piccola


Mercoledì 13 aprile ore 18.00 e ore 20.00
ROCLO’
Il circo segreto degli oggetti abbandonati
Compagnia Claudio e Consuelo
Di e con Consuelo Conterno e Claudio Giri
Regia Giorgio Boccassi, Consuelo Conterno, Claudio Giri

Roclò è un vecchio termine piemontese: sono le cose inutili e ingombranti, ormai vecchie e destinate alla spazzatura. Sono roclò gli oggetti che i due protagonisti trovano ammucchiati disordinatamente sulla scena ma che porteranno gli spettatori verso luoghi incantati, perché anche l'oggetto più umile (un flacone di detersivo, una scopa, un ombrello) ha in sé la capacità di raccontare storie piene di meraviglia.
Ronnie e Camilla, figure clownesche il cui compito “ufficiale” è quello di sgomberare il teatro dall'immondizia, attraversano con gli occhi del clown le storie di tutti gli oggetti che incontrano, trasformandoli e utilizzandoli come curiosi insoliti strumenti per eseguire brani musicali, giocolerie, numeri di destrezza e altre divertenti diavolerie.
Così, da un’apparente confusione e da un susseguirsi di divagazioni, la musica, il racconto, la fantasia, l’arte del gioco e della giocoleria restituiranno ad ognuno degli oggetti rifiutati la dignità e la ragion d’essere, l’anima che gli permette di prolungare la propria vita prematuramente abbattuta dalla sindrome del consumismo, l’agente patogeno responsabile di inquinamenti ambientali e mentali.
L’approdo finale della storia è la necessità di una riduzione dei consumi inutili: gli oggetti riscattati grazie al contributo creativo di Ronnie e Camilla vivranno una nuova vita, diventando così “gli attori e le attrici del grande circo degli oggetti abbandonati, che girerà il mondo per raccontare un’altra storia, la storia di un futuro senza sprechi”.
Dai 5 anni - Laboratorio 1


Mercoledì 13 aprile ore 21.00
CROMOSOMA_vite in divenire
Artekor Duet
Di e con Alessio Ferrara, Roberta Ruggiero
Mentore Lionel Menard
Drammaturgia Alessio Ferrara, Juri Händelsson 
Musiche originali Sandro Chiaravalle, Sebastian Quiroga, Francesca Masucci & Scatt’ Gatt Orchestra 2013

In una sera d’inverno, una coppia di anziani sfoglia il proprio album fotografico.
Attraverso le immagini rivivono le tappe fondamentali della loro vita.
Lui ricorda la sua ossessione per gli oggetti, quegli oggetti quotidiani che sembra prendano vita
propria.
Lei si rivede bambina, ricorda le proprie turbe adolescenziali… ed è già donna.
Il loro primo incontro è parte del susseguirsi delle stagioni.
La primavera dei bambini.
L’estate degli adolescenti.
L’autunno maturo.
E d’inverno si è tutti un po’ più vecchi.
L’acqua del grembo materno, la terra su cui impariamo a muovere i primi passi, l’aria che ci tiene in vita, il fuoco delle passioni: il ciclo della vita si ripete, è un susseguirsi di costanti. E per quanto siamo tutti diversi, esistono tappe, stagioni ed elementi che sempre ci accomuneranno in quell’eterno divenire che è la vita.
Dagli 11 anni - Sala grande



Mercoledì 13 aprile ore 22.30
Giovedì 14 aprile ore 9.30
IL MAESTRO
Una storia di judo e di vita
Compagnia Eleonora Frida Mino
Di e con Eleonora Frida Mino
Drammaturgia Eleonora Frida Mino, Adriana Zamboni, Lucio Diana
Collaborazione alla messa in scena Roberta Triggiani
Scene e luci Lucio Diana ed Eleonora Diana

Tratto da O’ Maé storia di judo e camorra di Luigi Garlando
Lo spettacolo è una storia intensa e coinvolgente che ruota intorno a due elementi straordinari: lo sport e l’amore per la vita. Insieme creano un racconto che parla di riscatto sociale che diventa ancora più significativo perché ambientato in un territorio abbattuto dalla camorra.
Ginevra insegna judo nella palestra Star Judo Club del Maestro Gianni Maddaloni: la sua storia è legata a doppio filo con quella di Filippo, quattordici anni e un destino segnato: un padre ex capo camorrista in galera e un fratello maggiore considerato “eroe” per la sua inclemenza nel riscuotere il pizzo. Abitano a Scampia, dove il futuro dà loro una sola possibilità: entrare nel “sistema”. La svolta nella vita di Filippo arriva un pomeriggio di un giorno apparentemente normale in cui accompagna suo zio alla palestra di judo di Gianni Maddaloni.
Dai 9 anni - Sala piccola


Giovedì 14 aprile ore 11.00
I BRUTTI ANATROCCOLI
Compagnia Teatrale Stilema
Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
Di e con Silvano Antonelli
Scenografia Elisabetta Ajani
Disegno luci Sasha Cavalli

Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità.
Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po'...
Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante.
Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire.
Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore.
Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.
Dai 3 anni - Sala grande

Giovedì 14 aprile ore 12.30 e ore 15.30
L’AIDA È SERVITA
Il Dottor Bostik
Da Giuseppe Verdi
Con Dino Arru (animatore), Raffaele Arru (animatore), Oliviero Pari (basso), Laura Scotti (soprano), Andrea Turchetto e Francesco Cavaliere (pianoforte)
drammaturgia Alfonso Cipolla
Regia Alfonso Cipolla
Consulenza storica Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare

Ricondurre Aida dalle tavole dei palcoscenici dei maggiori teatri del mondo alla misura di un semplice tavolo è una scommessa ardita, ma non irriverente: è una scommessa che vuol essere festosa, all’insegna di un approccio giocoso e non paludato con l’opera lirica.
Il tavolo su cui prende vita la memoria del capolavoro verdiano è quello di un ristorante, dove tre avventori ingannano l’attesa delle portate che tardano ad arrivare trastullandosi con bottiglie, caraffe, bicchieri e quant’altro. Inseguendo le seduzioni del canto, i vari oggetti assemblati si trasformeranno nei protagonisti della storia: il Faraone, il Gran sacerdote Ramfis, la principessa Amneris, il generale Radames e naturalmente la schiava Aida e suo padre Amonasro, re degli Etiopi. Partendo da un approccio fortemente ludico e stravolgendo il finale tragico lo spettacolo mescola le potenzialità del moderno teatro di figura con quelle del melodramma, in un gioco serrato dove due cantanti lirici e due animatori daranno vita alla contrastata storia d’amore di Aida e Radames che prenderà visivamente corpo sulla scena grazie alla forza allusiva di oggetti e pupazzi. Attraverso lo straniamento antinaturalistico proprio del teatro di figura e del canto lirico, i temi centrali e attualissimi dell’opera verdiana - come l’amore capace di ergersi al di sopra di ogni conflitto etnico oppure la cecità dell’intolleranza religiosa – possono essere riproposti come spunti di riflessione a un pubblico di giovanissimi fuori da ogni retorica, rendendo lo spettacolo godibile a differenti livelli.
Dai 6 anni - Sala piccola


Giovedì 14 aprile, ore 12.30 e ore 15.30   
GAME OVER
Compagnia GenoveseBeltramo
Scritto e diretto da Savino Genovese
Con Viren Beltramo, Savino Genovese e la voce di Lidia Ferrari.

Spettacolo ideato nell'ambito del progetto D.N.A. - Drammaturgie Non Allineate, a cura di Unoteatro
In questo spettacolo abbiamo voluto affrontare il tema del rapporto genitori-figli nell’era digitale. Ci siamo chiesti: nel mare della tecnologia, della virtualità, della digitalizzazione in cui ormai tutti siamo immersi, la famiglia e il rapporto di amore concreto che lega chi ne fa parte, come e quanto viene influenzato? Quando il mondo reale e quello virtuale cominciano a confondersi e ad entrare in collisione, cosa succede in famiglia?
Game Over propone, tra realtà e finzione, un originale videogioco teatrale effettuato da due genitori e guidato da una voce infantile, la quale, come in uno specchio, li invita a tornare indietro nel tempo per riconsiderare situazioni ed emozioni che sono proprie di tutti gli esseri umani. Così, attraverso l’ironia ed un ritmo teatrale molto calibrato, lo spettacolo riesce ad offrire un contributo importante per comprendere tutti i meccanismi che muovono oggi le relazioni tra i genitori nel rapporto instaurato con i figli."
Dagli 8 anni - Laboratorio 1


Giovedì 14 aprile, ore 14.00
AHI! AHIA! PIRATI IN CORSIA
Santibriganti Teatro
Di Bàbuin, Cischino, Ferrero, La Ragione
Regia Maurizio Bàbuin
Con Luca Busnengo e Fulvia Romeo

Come fu, come non fu che Nina si ritrovò in una stanza con un letto e né la stanza né il letto erano quelli della sua cameretta?
“Mamma, papà me lo spiegate?”
Nina capì che quella per un po’ di tempo sarebbe stata la sua nuova cameretta e la sua nuova casa.
“Ma quanto tempo? - Non si sa -  Come non si sa? - Fino a quando non ti fa più male”
Una nuova casa con mamma, papà, dottori, infermieri, volontari e altri bambini: qualcuno più grande, qualcuno più piccolo di Nina.
A proposito di infermieri, ce n’era uno di nome Camillo, che Nina non capiva bene se le era simpatico o no.  Però capitò un giorno che Camillo la fece ridere e soprattutto le fece scoprire la vera storia di Long John Silver: il pirata cattivo dell’Isola del Tesoro.
Ma non tutti i pirati sono cattivi.  
E così Nina - “Capitano dei pirati buoni “ -  insieme a Camillo affrontò con coraggio e il sorriso la sua battaglia. E anche se ogni tanto diceva “Ahi!Ahia! mi fa male!” non indietreggiò di un passo e andò all’arrembaggio guidando la sua ciurma come il migliore Capitano dei pirati.
Dai 4 anni - Teatro Agnelli


Giovedì 14 aprile ore 17.00 e ore 19.30
AGATA E IL SUO PICCOLO MOSTRO
Oltreilponte Teatro
Di Fabiana Ricca, Beppe Rizzo
Con Fabiana Ricca

Spettacolo ideato nell'ambito del progetto D.N.A. - Drammaturgie Non Allineate, a cura di Unoteatro

Agata è la più bella, brava, simpatica e intelligente del mondo. O meglio, lei si sente così. Ed è in questo modo che la trattano i suoi genitori, come una regina. Lei chiama, papà e mamma corrono, comanda, loro obbediscono.  Ma ben presto l’idillio si rompe: bisogna cominciare ad andare a scuola. E lì non ci sono re, né regine e i bambini sono tutti uguali. 
Ad Agata sale una rabbia incontenibile, che cresce ogni giorno di più, fino a prendere la forma di un mostro, il suo piccolo mostro.
Per Agata il punto nodale del cambiamento è rappresentato dall’amicizia con il suo mostro alter ego e proprio questo incontro, che la fa andare al cuore delle proprie difficoltà, diventa occasione di conoscenza e di crescita, percorso necessario per imparare ad aprirsi. Quasi a dire che solo scendendo nelle profondità dei lati bui dell’interiorità e prendendosene cura si diventa grandi. Saranno infatti Agata e il suo amico mostro, gli unici tra i personaggi della storia ad aver compiuto un percorso interiore, ad auto-educarsi e a superare le proprie paure. E sarà Agata, alla fine, a svolgere una funzione educativa anche all’interno del proprio nucleo famigliare, trovando all’interno di se stessa le risorse per diventare grande e mostrandole ai propri genitori.
Dai 4 anni - Laboratorio 3



Giovedì 14 aprile ore 18.30 e ore 20.30
IL SEGRETO DI DEDALO 
Coltelleria Einstein
Di e con Giorgio Boccassi
Collaborazione artistica Donata Boggio Sola
Musiche originali Egidio Perduca e Mauro Isetti

Dedalo, personaggio a cavallo fra storia e mito, da alcuni viene considerato il primo ingegnere della storia, da altri il padre della scultura greca e per altri ancora è il più grande architetto dell’antichità. Insomma, un antico precursore di Leonardo.
La “carriera” di Dedalo inizia ad Atene dove diventa famoso come architetto, scienziato e inventore. Egli insegna al nipote Talo le scienze e Talo diventa presto bravissimo, tanto da poter essere più bravo dello zio. Dedalo, preso da invidia, lo uccide.  
Poi, pur nella sofferenza di questo gesto, scappa da Atene e approda a Creta, dove viene riconosciuto dal re Minosse che invece di condannarlo o rimandarlo ad Atene, lo prende al suo servizio, conoscendone la grande abilità di architetto. Dedalo progetterà edifici e grandi opere urbanistiche a Cnosso, farà costruire il Labirinto e sposerà Naucrate da cui avrà Icaro in figlio.
Ma la vicenda di Dedalo si incrocerà con quella di Teseo, Arianna, il Minotauro, Pasifae, gli dei, sino alla costruzione delle ali che porteranno Icaro e lui stesso a volar via dal Labirinto.
Ma Icaro volerà troppo vicino al sole e, nonostante gli avvertimenti “scientifici” di Dedalo, il calore fonderà la cera e lo farà cadere nel mare dove morirà.
Dagli 11 anni - Laboratorio 1


Venerdì 15 aprile ore 9.30 e ore 11.30
LA MIA AMICA NUVOLA OLGA
Teatro dell’Archivolto
Di Nicoletta Costa
Drammaturgia e regia Giorgio Scaramuzzino
Con Gabriella Picciau


Nicoletta Costa è una delle più apprezzate autrici di letteratura illustrata per l’infanzia in Italia e all’estero. La Nuvola Olga è stata una delle sue prime creazioni, quando ancora frequentava Architettura all’università e non sapeva che scrivere storie per bambini sarebbe diventato il suo mestiere. Allegra e spensierata, Olga gioca con la luna e con il sole, insegue il vento e viceversa, si lancia sull’arcobaleno come su un grande scivolo. Ma la sua caratteristica principale è di essere una nuvoletta a cui scappa spesso… la pioggia!! Naturalmente la fa dove capita, creando ogni volta situazioni buffe e divertenti. A fare compagnia ad Olga c’è l’uccellino Ugo, e poi c’è Lucia, una bambina che l’ha adottata e la considera la sua amica del cuore. Ogni sera, di nascosto dalla mamma, Lucia e il suo gatto Pelliccia aspettano Olga per vivere insieme avventure bellissime. Con la Nuvola Olga si può addirittura volare, essendo per lei la cosa più naturale. Vedere le cose dall’alto. Spostandosi a cavallo del vento e raggiungere altri amici, magari dall’altro capo del modo. Con la Nuvola Olga si può arrivare persino al Luna Park del cielo, dove sono finiti tutti gli oggetti portati via dal vento, palloncini e cappellini.
Dai 3 anni - Sala piccola



Venerdì 15 aprile ore 9.30 e ore 11.30
VERSO CASA
Teatrodistinto
con Alessandro Nosotti
scritto e diretto da Daniel Gol, Laura Marchegiani e Alessandro Nosotti

Un ricordo che si affaccia alla mente può trovare molteplici strade per diventare racconto.
Quando non si serve della parola per avere una voce, passa attraverso immagini, atmosfere, odori e suoni che diventano metafora capace di comunicare a più livelli.
Un attore ci racconta, attraverso l'utilizzo di oggetti evocativi e fotografie custodite con cura, la vicenda di due personaggi anziani, teneri e comici, forse due nonni.
Questi si provocano, violano i reciproci spazi pur di ottenere ciò che vogliono. Come bambini capricciosi si nascondono, fuggono, si infuriano, esagerano, si mettono alla prova e soprattutto si divertono.
Come spesso accade nella vita, un evento imprevisto accorcia la distanza tra i due personaggi immaginari. I loro confini si cancellano; le loro realtà divise si fondono in un percorso che li conduce... verso casa.
L'attore in scena compie quindi un percorso inaspettato, in cui discordia ed egoismo conducono ad un finale pieno di speranza per tutte le diverse età della vita.
Dai 3 anni - Laboratorio 1


Venerdì 15 aprile ore 9.30 e ore 11.30
GIARDINETTI
Il Mulino di Amleto - Tedacà - Teatro Marenco di Ceva
Drammaturgia di gruppo, parole di Fabio Bisogni
Con Fabio Bisogni, Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Alba Maria Porto

Giardinetti” è una favola moderna sull'ecologia dei sentimenti, intesa come studio dell'ambiente interiore che anima l'infanzia (dei figli) e l'età adulta (dei genitori): emozioni, desideri, energie istintive, lotte, immaginazione esplosiva, cura del sé.
Candy, una curiosa e vivace bambina, trascina ai giardinetti sua mamma: un'elegante signora perennemente al cellulare. Vuole giocare, saltare, incontrare nuovi amici... ma per caso, o forse no, si ritroverà improvvisamente sola. Persa e un po' impaurita andrà in cerca della mamma immergendosi in un mondo sospeso tra immaginazione e realtà, pieno di strani personaggi: un piccione magico, un coro di mamme in cerca dei figli, un bimbo portiere un po' imbranato, una bimba vestita come lei che le insegnerà a sognare...
Candy attraverserà la paura della solitudine trasformandola in sorriso, smarrendosi in se stessa per vedersi meglio.
Anche sua mamma, sperduta nel “giardinetto” molto più di lei, vivrà avventure e incontri difficili che affronterà in modo adulto e, a volte, un po' grottesco.
Dai 3 anni - Laboratorio 3


Venerdì 15 aprile, ore 10.30 e ore 21.00
DON CHISCIOTTE
Fondazione TRG Onlus
Regia e drammaturgia Luigina Dagostino
Con Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore
Scenografia Claudia Martore

Spettacolo realizzato in collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes in occasione del progetto Don Chisciotte, Monforte d’Alba (Cn)

“Don Chisciotte: un allampanato cavaliere che inarrestabile nei secoli, con il suo fedele scudiero, cavalca fino a noi per narrarci le sue incredibili avventure”.

 “Don Chisciotte” prende chiaramente spunto dalle vicende del famoso romanzo di Cervantes, Don Chisciotte della Mancha. Durante la messa in scena gli spettatori avranno modo di essere coinvolti in una favola - divertente e malinconica al contempo - in cui giocheranno diversi elementi, dal dinamismo alla ricchezza di suggestioni gestuali, musicali e scenografiche.
Lo spettacolo è un percorso che si svolge tra innumerevoli avventure cavalleresche e svariati incontri che coinvolgono l’eroico cavaliere errante. Attraverso questo tragitto l’immaginazione dello spettatore avrà modo di spaziare tra le lontane avventure del protagonista e quelle attuali che i ragazzi compiono quotidianamente attraverso le realtà virtuali con cui vivono e giocano costantemente.
Una favola avventurosa dunque, capace di sollecitare continuamente chi entra nella storia ad oltrepassare la cornice realista per immergersi nel mondo immaginario in cui i prodigi sono parte integrante.
Don Chisciotte vive l'utopia del suo tempo, ma quali sono le nostre?
Il nostro protagonista porrà il pubblico di fronte al dilemma: essere o non essere dei grandi sognatori? Restare ancorati alla realtà o volare in spazi irreali e sconosciuti? Vita, illusioni e avventure del sognatore per eccellenza. Un viaggio tra realtà e immaginazione, che richiama il percorso di crescita, le prove e le scelte che la vita riserva a tutti i giovani del mondo.
Dai 5 anni - Sala grande


Venerdì 15 aprile ore 21.00
O TESUORO
Teatro Pé de Vento /Assemblea Teatro
Di Manuel Antonio Pina
Con Rui Spranger
Regia di João Luiz

Canzoni dal vivo Betti Zambruno, Valeria Benigni e Piercarlo Cardinali alla chitarra
Spettacolo in lingua italiana con canzoni in lingua italiana e portoghese

Una storia poetica, leggera, capace di comunicare ai giovani che hanno vissuto da sempre in libertà, la durezza della sopraffazione della dittatura in ogni paese della terra.
La lotta alla dittatura e la conquista della libertà sono i protagonisti del testo che Manuel Antonio Pina scrisse per l’Associazione 25 Aprile e che nel corso degli anni è stato distribuito in migliaia di esemplari nelle scuole di tutto il Portogallo. Uno spettacolo che unisce la poesia alla musica, il parlato alle canzoni, presentando in parallelo l'esperienza italiana della Resistenza e quella portoghese della Rivoluzione dei garofani. In comune anche una data: il 25 aprile.
Riflettere sulla “primavera portoghese” di 40 anni fa ci aiuta a capire come la caduta di una dittatura produca anche il ritorno nel proprio paese di origine di quelle migliaia di esuli, migranti, cittadini dispersi dalla legge della guerra e della paura.
Dai 10 anni - Teatro Agnelli


GIOCATEATRO TORINO
Vetrina di teatro per le nuove generazioni
XX edizione    4 - 15 Aprile 2016
CALENDARIO
delle Giornate aperte agli operatori Professionali,
che arriveranno numerosi a Torino per scegliere gli spettacoli più interessanti, da inserire nelle stagioni teatrali di tutta Italia.  


Mercoledì 13 aprile
15.00     Teatro Agnelli     Assemblea Teatro Girotondo intorno al mondo     +3
17.00     Sala Piccola        Teatro all’Improvviso         Luna                + 5
18.00     Laboratorio 1    Compagnia Claudio e Consuelo    Roclò                       +11
19.00     Sala Piccola        Teatro all’Improvviso         Luna                + 5
20.00     Laboratorio 1    Compagnia Claudio e Consuelo    Roclò                      +11
21.00     Sala Grande    Artekor Duet        Cromosoma            + 4
22.30 Sala Piccola        Compagnia Eleonora Frida Mino    Il Maestro        + 9

Giovedì 14 aprile
09.30     Sala Piccola        Compagnia Eleonora Frida Mino    Il Maestro         + 4
11.00     Sala Grande    Compagnia Teatrale Stilema    I Brutti Anatroccoli    + 3
12.30     Sala Piccola        Il Dottor Bostik          L’aida è servita            + 6
12.30 Laboratorio 1    Compagnia GenoveseBeltramo    Game over        + 8
14.00     Teatro Agnelli    Santibriganti Teatro    Ahi!Ahia! Pirati in corsia    + 4
15.30     Sala Piccola        Il Dottor Bostik          L’aida è servita            + 6
15.30 Laboratorio 1    Compagnia GenoveseBeltramo    Game over        + 8
17.00     Laboratorio 3    Oltreilponte Teatro Agata e il suo piccolo mostro      +4
18.30     Sala Piccola        Onda Teatro    Biciclette con le ali                         + 11
18.30 Laboratorio 1    Coltelleria Einstein Il segreto di Dedalo                + 11
19.30     Laboratorio 3    Oltreilponte Teatro Agata e il suo piccolo mostro      +4
20.30 Laboratorio 1    Coltelleria Einstein  Il segreto di Dedalo                 +11
20.30     Sala Piccola        Onda Teatro    Biciclette con le ali                + 11
21.30     Sala Grande    Cie Nino D’Introna/Fondazione TRG Onlus  Paracadute    +8

Venerdì 15 aprile
9.30    Sala Piccola        Teatro dell’Archivolto    La mia amica nuvola Olga     + 3
9.30    Laboratorio 1    Teatrodistinto              Verso casa            + 3
9.30    Laboratorio 3    Il Mulino di Amleto        Giardinetti            + 3
10.30     Sala Grande    Fondazione TRG Onlus        Don Chisciotte        + 5
11.30     Sala Piccola        Teatro dell’Archivolto    La mia amica nuvola Olga     + 3
11.30     Laboratorio 1    Teatrodistinto          Verso casa                + 3
11.30     Laboratorio 3    Il Mulino di Amleto        Giardinetti            + 3
21.00     Teatro Agnelli    Teatro Pè de vento    O Tesouro                     +10
21.00     Sala Grande    Fondazione TRG Onlus     Don Chisciotte            +5
Giardinetti /il mulino di amleto
Spettacolo ideato nell'ambito del progetto D.N.A. - Drammaturgie Non Allineate,
Telefono: 011.19740280        Sito web: www.casateatroragazzi.it








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