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Eolo
festival/vetrine
MAGGIO ALL'INFANZIA 2017
A BARI DAL 18 AL 21 MAGGIO


GIOVEDI 18 MAGGIO


h 12.00 ASSITEJ: incontro con le compagnie pugliesi

h 16.15 Teatro Kismet
TEATRO DUE MONDI/QUELLE RAGAZZE RIBELLI
di Gigi Bertoni
conTanja Horstmann, Maria Regosa
regia Alberto Grilli
Le due attrici in scena ci raccontano le storie di donne che hanno vissuto o vivono con coraggio il
loro tempo e sono esempio di ribellione contro convenzioni, discriminazioni, stereotipi culturali.
Paula, Malala, Rosa, Giulia, Teresa, Shymaa hanno realizzato grazie ad una strenua resistenza il
loro sogno di libertà, rompendo gli schemi che la società, regolata dagli uomini, ha loro imposto. Le
due relatrici di questa delicata conferenza spettacolo danno il via al racconto in cui si snodano e
prendono vita, tra un siparietto e l’altro, le vicende di donne straordinarie, giovani o meno giovani,
che hanno avuto la forza di far valere la loro personalità e le loro idee, le loro passioni e le loro
aspirazioni.

h 17.30 Teatro Kismet
BOTTEGA  DEGLI APOCRIFI/SCHIACCIANOCI SWING
favola musicale
liberamente ispirato a
“Schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffmann
regia e luci Cosimo Severo;
 Con Alessandra Ardito (batteria e fisarmonica), Luca Pompilio, Celestino Telera (chitarra elettrica), Michele
Telera (contrabbasso, percussioni), Fabio Trimigno (violino)

La più celebre fiaba di Hoffmann “Schiaccianoci e il re dei topi” si trasforma in un’opera musicale
dedicata ai più piccoli e viene custodita da musicisti capaci di credere ai sogni fino a farli diventare
veri. Una favola/concerto che ci accompagna attraverso sonorità capaci di restituire tutti gli stati
d’animo percorsi dalla fiaba fondendo musica classica e tradizionale, con un percorso di ricerca e
di ri-creazione musicale all’insegna dello swing. E come lo swing è il genere musicale jazz che si
distingue per uno stile di esecuzione saltellante o dondolante, allo stesso modo il concerto regala
50 minuti di vibrazioni oscillanti tra il jazz e il blues, il bluegrass e lo stile country, le sonorità del
rock, del pop e della musica folk, sorprendendoci all’improvviso con i temi più famosi del balletto
creati dal compositore russo.

h 19.00 Casa di Pulcinella
LUNA COMICA/L'ARCO DI ATALANTA
da 6 anni
da Gianni Rodari
spettacolo di narrazione
con Carla De Girolamo

regia Raffaele Scarimboli della Compagnia Burambò
Lo spettacolo “L’arco di Atalanta” è tratto dal racconto di Gianni Rodari “Atalanta”ispirato, a sua
volta, al mito Greco di Atalanta, rarissimo esempio di eroina (donna) in mezzo a tanti eroi. Giovane
e bella, la fanciulla, cresciuta nei boschi con gli orsi e consacrata alla dea della caccia Diana, che
l’aveva voluta tra le sue ninfe, è una cacciatrice esperta nel tiro con l’arco ed imbattibile in velocità.
Atalanta conoscerà gli uomini e gli eroi e si misurerà con loro nelle arti fino ad allora ad essi
ris ervate esclusivamente, fino a quando non incontrerà l’amore. In scena solo l’attrice che mescola
il metodo classico della narrazione teatrale all’arte interpretativa dando vita ai vari personaggi in
cui la protagonista si imbatte: il re suo padre, una vecchia balia, Ercole dio ed eroe, il perfido re della Colchide e Medea, sua figlia.

h 20.15 Casa di Pulcinella
MANIFATTURE TEATRALI MILANESI/L'ARTE DELLA MENZOGNA
da 12 anni
regia Valeria Cavalli e Claudio Intropido di Valeria Cavalli e Claudio Intropido con Andrea
Robbiano
Diego finge continuamente e pian piano si rende conto di non sapere più chi sia e che cosa voglia
da se stesso e dalla vita. Sente che ciò che fa, ciò che dice è solo la rappresentazione di una
supposta “normalità” recitata per accontentare gli altri. Le sue bugie, che da piccolo erano solo un
modo di proteggersi dalle sgridate dei genitori, crescendo diventano scudi che gli impediscono di
capire fino in fondo i suoi desideri e sentimenti. Diego, ormai adulto, comprende quanto sia
necessario dichiarare al mondo ma soprattutto a se stesso la sua diversità, una diversità che non
deve spaventare, non deve essere negata, non deve essere considerata devianza o anormalità ma
semplicemente un altro modo di vivere l’amore

VENERDI 19 MAGGIO


h 9.30 Teatro Kismet
CREST/BIANCANEVE, LA VERA STORIA
da 6 anni
testo regia scene e luci
Michelangelo Campanale
con
Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente

Biancaneve, una delle fiabe più conosciute al mondo, nasce in Germania; le montagne innevate e
le miniere profonde di quella terra ci allontanano dall'immaginario americano di Walt Disney, per
ridarle la luce che le è propria. Nello spettacolo, l'ultimo dei sette nani diventa testimone dell'arrivo
di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo,
conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall'invidia
per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Nel bosco Biancaneve
aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un
giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole. Tutti i
bambini conoscono già questa fiaba, lo spettacolo li vuole portare per mano “dietro le quinte” della
storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e
talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi.

h 11.00 Teatro Abeliano
TEATRI DI BARI/ARABESK
regia Vito Signorile
liberamente ispirato a “Pierino e il lupo” e “L'apprendista Stregone”
di VitoSignorile e Pierluigi Morizio
con Lucia Zotti, Enzo Vacca, Monica Contini, Betty Lusito, Giacomo Di Mase, Marco Altini, Martina Campanozzi
danzatori in video Luca De Martino e Serena Pantaleo dell'Accademia Unikacoreografie Sabrina Speranza 

Il filo conduttore dello spettacolo è la musica, usata in chiave più didattica nella prima parte, sulle
note del Pierino e il lupo, in maniera più libera e fantastica nella seconda, basata sulle melodie de
L'Apprendista stregone di Dukas. La storia di Pierino e il Lupo può essere considerata una vera e
propria “fiaba musicale”: la musica commenta ogni scena illustrando il carattere, i sentimenti, e
descrivendo le azioni di ciascun personaggio. Questo consente ai bambini di riconoscere i vari
strumenti utilizzati e i relativi suoni. L'apprendista stregone si sviluppa in un'atmosfera più magica.
Non esiste qui un rigido legame strumento personaggio, bensì un altrettanto evidente legame dei
vari momenti musicali allo sviluppo della trama, che è sottolineata da una precisa progressione di
dinamismo e intensità del suono.

h 16.00 Teatro Kismet
TEATRODELLEAPPARIZIONI/LA MIA GRANDE AVVENTURA
drammaturgiaValerio Malorni e Fabrizio Pallara
regia Fabrizio Pallara
con Valerio Malorni
produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con
teatrodelleapparizioni

Una nuova nascita, una grande avventura, uno sciamano che sa vedere lo scintillio e le ombre

nelle cose del mondo, uomo bambino capace di entrare in un bosco e perdersi per molti anni. Ogniviaggio è metafora di conquista e cambiamento e il protagonista di questa storia affronta da solo inquesto percorso la gioia di vincere, la paura di perdere, la vertigine della crescita; incontra il mondointero nel bosco, imparando a guardare se stesso e l’altro da sé. Una partenza e un ritorno a casa, un cammino che diventa caleidoscopio di visioni e di incontri con mostri puzzolenti, spiriti capricciosi, esilaranti, spiriti incantevoli e spiriti misteriosi. Dentro una tenda casa, luogo di enigmatiche visioni, spazio dei ricordi, di luci e di zone buie, di sorprese e di incanti, il racconto di un viaggio fantastico.

h 17.15 Teatro Kismet

RUOTALBERA/FRATELLINO E SORELLINA

ispirato alla fiaba Fratellino e Sorellina dei fratelli Grimm

drammaturgiaTiziana Lucattini e Fabio Traversa

scritto e diretto da Tiziana Lucattini con Cora Presezzi e Massimiliano Frascà


Un fratello e una sorella, il giorno della recita scolastica. Lo spettacolo sta per cominciare. In un

lungo flashback ripercorriamo, filtrati dagli occhi dei due protagonisti, momenti quotidiani chehanno preceduto quell’ istante così emozionante: conflitti, frustrazioni, rapporti con i genitori, lamaestra. Domande (senza risposte) sulla vita. Una telecamera, ora complice ora spiona,accompagna i due ragazzini nel loro intenso e allegro percorso di consapevolezza.


h 18.45 Casa di Pulcinella

GRANTEATRINO/ PULCILELE...OMAGGIO A EMANUELE LUZZATI

opera comico musicale per burattini su musiche di Gioacchino Rossini

di e con Paolo Comentale

con Giacomo Dimase

burattini e oggetti di scena Natale Panaro

Regia di Francesco Tammacco


Prendendo spunto da tre spettacoli con Pulcinella protagonista assoluto, i cui personaggi Luzzati

disegnò per la Compagnia negli anni ’90, si è realizzata una originale opera comico musicale sostenuta dalle inconfondibili musiche di Gioacchino Rossini ispirata dalla visione del pluripremiato cartone animato “Pulcinella” di Gianini e Luzzati. Nello spettacolo il protagonista Pulcinella “assediato” dalla moglie Teresina si rifugia sul tetto e fa quello che più gli piace: dormire, sognare ... e sogna così un coloratissimo viaggio tra gatti canterini, principesse rapite e Gani traditori. E poi ancora numeri circensi, fughe, parapiglia, inseguimenti e salvataggi. Le sventuretragicomiche del nostro folletto eroe Pulcinella immerso in un mondo coloratissimo sono tanta parte, in fondo, delle nostre umane avventure.


h 20.00 Casa di Pulcinella

Luigi D'Elia e Francesco Niccolini | INTI Thalassia

/CAMMELLI A BARBIANA


Racconto su Don Lorenzo Milani

di Francesco Niccolini e Luigi D'Elia

conLuigi D'Elia

regia Fabrizio Saccomanno


Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di

casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi dellasua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decinad'anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita -con pochi ragazzi di mezza montagna al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.


h 21.30 Abeliano

ANIMALENTA/FARFALLE

scritto e diretto Ilaria Cangialosi

con Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, Ilaria Cangialosi

Lo spettacolo narra la storia delle sorelle Mirabal, nate ad OjodeAgua (Repubblica Domenicana,

tra il 1923-1960) sotto il severo regime trujillista. Il regime durò più di trent’anni, circa 30.000haitiani furono uccisi in nome dello “sbiancamento razziale” a causa di una politica xenofoba,50.000 vittime in tutto. Minerva, Patria e Maria Teresa Mirabal crebbero in una famiglia benestante,tra libri, musica, principi di tolleranza e amore, svilupparono così nei confronti del regime un sensodi rivendicazione e giustizia. Hanno lottato durante tutta la loro vita contro il regime, nascondendogli haitiani prima, diventando attiviste poi, senza cedere mai alla paura. I loro ideali di parità, libertà e democrazia, indussero le tre sorelle a divenire l’anima del “Movimento14 giugno” (movimentorivoluzionario nella lotta alla dittatura). La parola d’ordine del movimento era “Mariposas” “Farfalle”.


SABATO 20 MAGGIO

h 9.00 Teatro Kismet

IL CARRO DEI COMICI/EROINE ALL'OPERA


drammaturgia e regia Francesco Tammacco

con Francesco Tammacco, Pantaleo Annese, Claudia Castriotta pianoforte Francesco Giancaspro

soprano Marilena Gaudio

Cosa ci fa un capannello di persone attorno ad un Carro di Commedianti? Certamente sono

persone che attendono l’inizio di uno spettacolo teatrale. Ci sono due attori stralunati di nomeColbacco e Portacorvi, a loro si aggiunge una Signora guardia nutre una passione focosa per la recitazione e tutto quel che fa spettacolo. Portacorvi è riuscito a salvare dal rogo di un teatro delSud gli spartiti di alcune delle più belle Opere della lirica italiana. Un’Opera perragazzi e per adulti che mette in moto una vera “macchina teatrale” fatta di muppets, teatro di figura e soprattutto attori e cantanti lirici in carne ed ossa. Ecco le tre eroine i cui nomicorrispondono ai nomi delle più celebri eroine delle Opere che lo spettacolo propone.

h 10.15 Teatro Kismet

COMAGNIA DEL SOLE/L'UNIVERSO E' UN MATERASSO

di Flavio Albanese e Francesco Niccolini

di Francesco Niccolini

conFlavio Albanese

regiaFlavio Albanese


Questo è il grande racconto del Tempo. È diviso in quattro capitoli. Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l'origine del tutto attraverso il mito. Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l'occhio umano potevano cogliere e comprendere: il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo. Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana ovvero il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è. L'ultimo capitolo riguarda il Novecento, l'epoca in cui l'uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto come in teatro è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica. Il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell'Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.


h 15.30 Casa di Pulcinella

TERRAMMARE/ L'ARCA

di e Con Silvia Civilla, Marco Alemanno

Aiuto alla drammaturgia e alla regia Pietro Pizzuti Regia Silvia Civilla, Marco Alemanno

Luci Antonio Apollonio

Due fratellini perennemente litigiosi si ritrovano all’improvviso coinvolti in un’avventura

straordinaria: una piccola farfalla, entrata nella loro stanza, chiede ai due bambini di salvare quantipiù animali è possibile dal grande temporale che sta per riempire d’acqua tutta la Terra! Basterà trasformare per una notte la loro cameretta in un’enorme imbarcazione, chiamataArca – come giàha fatto tanto tempo fa un vecchio signore con una lunga barba bianca, che aveva più di 600 anni– e proteggere al suo interno i poveri animali spaventati. I due protagonisti, mettendo da parte i loro continui litigi, vivranno fianco a fianco un viaggio indimenticabile.


h 17.00 Teatro Kismet

KUZIBA/VASILISSA E LA BABARACCA

con Bruno Soriato

e Annabella Tedone

regia Raffaella Giancipoli

disegno luci Tea Primiterra

scene Bruno Soriato

musiche originaliMirko Lodedo

e Francesco Bellanova Casarmonica Edizioni


Vassilissa è una bambina abituata a dire sempre sì a tutti pur di essere amata. E' una bambina

brava e ubbidiente, la figlia perfetta che qualunque genitore vorrebbe: non si oppone, non protesta,non fa nulla di diverso da quello che gli viene chiesto. Vassilissa si prende cura degli adulti come se l'adulta fosse lei, a tal punto che quando la mamma muore è lei a rassicurare il padre accettando che si risposi... Alla fine Vassilissa scoprirà che non è poi così terribile dire ciò che sipensa per davvero, correndo il rischio di non essere accettati; scopre che il sì ha senso perché c'è il no, che si può essere amati anche quando non si è d'accordo.

h 18.15 Teatro Kismet

STIVALACCIOTEATRO/LA BELLA E LA BESTIA

testo e regia Marco Zoppello

con Sara Allevi Giulio Canestrelli Matteo Pozzobon

musica dal vivodel trioFriedrich Micio



Dorme una fanciulla dai biondi capelli, dorme e sogna. Sogna artigli e peli ispidi ma anche

splendidi principi e luoghi fatati. Esistono sogni più veri del vero, verosimili come uno specchio...ecco, lo vedo! Sembra che Lui ci sia, ma non c’è. Dov’è? Chi c’è dentro lo specchio? Lei è Bella.Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è certo il suo, è di Lui. No, nondel Principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia. Anzi, lo chiamerebbero, se qualcuno lo andasse mai a trovare. Non è cattivo, non è incivile, maleducato,stupido, è semplicemente...Bestia. E come tutte le bestie fa paura. Come fa paura il bosco, come fanno paura le ombre intricate su di un terreno brullo e i castelli sconosciuti. Come fa paura l’amore.

h 21.30 Teatro Abeliano

EQUILIBRIO DINAMICO

DANCE company/ONCE UPON A TIME WHEN PIGS WERE SWINE

da 11 anni ( C’era una volta quando i maiali erano porci)

coreografia drammaturgia luci costumi Marco Blázquez

musica Alfred Schnittke, Aphex Twin, Steve Roden & Senking

danzatori Beatrice Netti, Serena Angelini, Nicola de Pascale, Antonella Albanese , Tonia Laterza ,

Laila Lovino

attore Francesco Tammacco

Un anziano, ex agente delle truppe tedesche del Terzo Reich, mette in ordine libri, carte, lettere

poste a caso sulla sua scrivania. Mettendo in ordine affievoliscono ricordi, lettere, foto del suopassato, della sua giovinezza, quando un tempo era arruolato nelle truppe naziste. Tra i ricordi unoin particolare, una donna, probabilmente la sua amata, chi gli aveva rubato il cuore. Una storia d’amore immaginaria ambientata nella Polonia dell’olocausto, durante la seconda guerra mondiale.Una storia coreografica che impegna diverse tematiche, combinando dinamica e intrattenimento,alterna momenti molto cupi a momenti molto poetici, ma allo stesso tempo crudeli. Storicamente accurato ed attento, il concetto coreografico è stato concepito in memoria di tutte le vittimedell’olocausto.


DOMENICA 21 MAGGIO



h 10.00 Kismet piccola


TIB/C'ERA 2 VOLTE 1 CUORE


regiaDaniela Nicosia

con Susanna Cro e Labros Mangheras / Solimano Pontarollo


Una finestra nel cielo azzurro. Due bimbi aspettano di nascere, aspettano con fiducia e

immaginano il mondo che sarà. Lo creano sotto gli occhi deglispettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca, dalla quale lasciarsi trasportare; una valigia da cui gemmano rose e farfalle. Elementi naturali fortemente evocativi, forme riconoscibili dai bambini, che sviluppano il loro immaginario e-insieme all’armonico elemento pittorico dato dal graduale ingresso del colore, alle musiche dolcissime di Jacques Brel e Charles Trenet - incantano i piccoli, mentre emozionano i grandi. Piccole magie, nell’attesa della meraviglia, della bellezza che verrà. Sì, verrà! Chi aspettano? Le illustrazioni intensamente poetiche, di Les amoureux di Raymond Peynet, sono state la fonte per questo delicato spettacolo, all’insegna della tenerezza e della fiducia nell’amore, dedicato ai più piccoli.


h 11.15 Teatro Abeliano

COMPAGNIA TEATRALE L'ALBERO/SEICENTINA

concerto recitato per attrice, voce e basso continuo

drammaturgiaValentina Tramutola

regiaVania Cauzillo

cantoMaria Clara Maiztegui

attrice Alessandra Maltempo

Nel bel mezzo di un concerto di musica antica, piomba sulla scena una curiosa figura, una

damigella in ampie gonne spaventata e spaesata, che sembra capitata lì per pura magia. E in effetti di magia si tratta, perchè questo strano personaggio arriva direttamente da un passato- il Seicento ricco di storie da raccontare e di musiche da ascoltare. Ma come sarà possibili per leitornare da dove è venuta? Inizia così un viaggio incredibile nelle caratteristiche di un 'epocalontana, nella sua arte e soprattutto nella sua musica, ricostruita e scandagliata sotto gli occhi delpubblico. Dall'incontro di questi due mondi così lontani ma così contigui, la nostra damigellaritroverà il modo di comprendere profondamente il senso della sua avventura, cogliendol'occasione per realizzare un sogno.


h 16.00 Casa di Pulcinella

SKÈNÉ/ILRE CLOWN

di Pietro Naglieri

con Raffaele Braia, Claudia Lerro, Pietro Naglieri

Il Re Clown è un lavoro sull’importanza dei propri sogni. E’ la storia di un Re che non vuole fare il

Re, ma il giullare. È la storia di un uomo che compie la sua meravigliosa rivoluzione e dimostra cheanche un giullare può essere un grande Re. Amato, rispettato e accettato da tutti pur nella suacuriosa originalità. Costruito con la struttura tradizionale della favola propone la sempiterna lotta trail bene e il male, dove i buoni e i cattivi sono definiti senza mezzi toni. Il Re-clown vive e regala ai bambini i suoi numeri di piccolo circo con interventi di giocoleria e mimo. I bambini a loro volta vengono coinvolti sul palcoscenico e diventano parte attiva della favola. L’obiettivo dello spettacolo è proporre ai bambini un modello di vita incentrato sulla tolleranza, sulla bontà d’animo, sulla sensibilità, attraverso il fondamentale caleidoscopio della libertà di pensiero.

17.30 Teatro Kismet

TEATRO DELLA TOSSE/LE 12 FATICHE DI ERCOLE

da un'idea di Emanuele Conte testo di Elisa D'Andrea

regia di Enrico Campanati scena Paola Ratto costumi Bruno Cereseto con

Alessandro Damerini e Sarah Pesca

Un viaggio tra le storie del Mediterraneo Antico attraverso un grande gioco dell'oca in cui i due attori interagiscono con i bambini facendo conoscere loro le avventure di Eracle, Ercole per i

romani, mito nato dalla tradizione della stirpe dorica. Gli attori/musicisti narreranno agli spettatoriciò che Ercole, accompagnato dal suo fedele compagno Licinio, dovette fare per espiare le sue colpe


19.00 Abeliano

TEATRO VASCELLO/ LA GABBIANELLA E IL GATTO

tratto da Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlvedatraduzione e adattamentoManuela Kustermann

con

Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari Chiara Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino


Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di avernecura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario, Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabil e aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi. La Gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dalladalla comunità dei gatti, e Zorba avrà il difficile compito di allevare questa inattesa 'figlia'. La piccola ora è nata, ma prima di imparare a volare deve capire di non esser un gatto!



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