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Eolo
recensioni
KIDS A LECCE
IL FESTIVAL SI E' SVOLTO DAL 27 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

“Kids “ è una manifestazione diffusa, espressamente creata per le bambine e i bambini di Lecce che con i loro genitori hanno invaso la città e gli spazi del Festival : Il Teatro Paisiello, l' Apollo, il Castello Carlo V, il Convitto Palmieri, Le Manifatture Knos e il Museo Ferroviario (dove anche quest'anno si è rinnovato un progetto legato alla narrazione per ragazzi all’interno delle vetture storiche). Negli ultimi anni poi sempre maggiore attenzione è stata dedicata alle periferie della città con iniziative quest'anno al Borgo Piave, al quartiere Frigole, al Salone Parrocchiale di San Sabino.
Novità di quest'anno il “ Kids village” ospitato al chiostro dei Teatini con laboratori per tutti i gusti.
Un festival pensato come una festa di tutti i linguaggi teatrali che ha spaziato dalla danza al teatro di figura, al circo contemporaneo, alle arti visive. Anche quest'anno è stata rinnovata l’Operazione Robin Hood, istituendo il biglietto sospeso, donato gratuitamente dalla comunità a tutte le famiglie più bisognose, individuate tramite una call pubblica, rivolta agli enti o alle associazioni che operano nel campo sociale. Non per niente il titolo generale che ha accompagnato il Festival è stato "per tutti’, nessuno dunque doveva essere privato del diritto essenziale del Teatro, soprattutto i bambini.
Il festival si regge anche con la collaborazione delle migliori esperienze artistiche del territorio che si occupano d’infanzia e gioventù: Fermenti lattici, Bla Bla Bla, CirKnos e collabora anche con il Lecce Film Festival con la proiezione di film dedicati all'infanzia.

Come gli anni scorsi “Kids” è partito ed è finito con due eventi speciali: La tradizionale parata inaugurale con Inko’Nito (Francia) e la loro marionetta gigante “ Celeste” e Il partecipato finale con il grande tiro alla fune che ha coinvoto decine di bambini a cura del Festival dei Giochi di Ceglie Messapica
Il Focus di Kids ogni anno dedicato ad un artista diverso è stato dedicato al narratore lombardo Claudio Milani di cui i piccoli spettatori hanno potuto vedere l'evoluzione della sua particolare poetica attraverso tre diversi spettacoli “BU’!” una divertente storia di paura, “Voci “ e “Racconto alla rovescia”, spettacolo della sua piena maturità, realizzato attraverso effetti speciali di grande poesia.
Due gli spettacoli storici proposti con rinnovato successo e stupore “Buchettino” della Societas Raffaello Sanzio, datato 1995, dove 50 bambini, stesi nei loro lettini, hanno potuto rivivere la vicenda terribile dell'astuto ragazzino e dei suoi fratelli, soprattutto attraverso le loro orecchie ed il loro cuore che batteva forte forte e il significativo” Storia di un uomo e della sua ombra” must di Principio attivo teatro, datato 2008, in cui Giuseppe Semeraro ed il suo contraltare Dario Cadei, vivono esilaranti avventure senza pronunciare parola,come in un cartone animato.
Accanto a loro due successi di quest'anno di cui Eolo ha già parlato diffusamente “ Pollicino” del Teatro del Piccione/Teatro della Tosse con Regia e drammaturgia della compagnia Rodisio e “Cappuccetto rosso “ de La luna nel letto, riuscito mix di teatro, danza, cinema e immagine con la regia di Michelangelo Campanale.
E per finire i sempreverdi Michele Cafaggi con “Ouvertures Des Saponettes” con i suoi strabilianti giochi con le bolle di sapone e “Il Fiore azzurro “ di Daria Paoletta, protagonista il simpaticissimo pupazzo Tzigo.
Un piccolo focus è stato dedicato anche a Aline Nari con due spettacoli “ Luce” e “Il Colore rosa”
storica performance che ha trattato, prima di altri, il tema del genere.

Ricco il panorama presentato al Festival riguardante i gruppi stranieri dal Francese
Paul-Henri Jeannel con il suo “ cappello magico”, performance creativa di origami, agli inglesi del “String theatre” con il loro semplice e delizioso spettacolo di marionette zoomorfe ” Il circo degli insetti” al Live painting, seguito da un laboratorio, della giapponese Izumi Fujiwara, che in “Picasso” aiuta i bambini partecipanti a considerare il mondo sotto le migliaia di forme con cui potrebbe presentarsi. Abbiamo rivisto con grande piacere gli spagnoli Fares Brothers con il loro “Tripula” viaggio fantastico ai confini del mondo e Sofie Krog con il suo “ Circus Funestus”.
In un teatro Apollo gremitissimo, il francese Julien Cottereau ha presentato il suo. “Imagine toi – immagina!”, performance clownesca di altissimo livello, che ricrea all'interno di un palcoscenico, assolutamente spoglio, un mondo fantastico, reinventato semplicemente con gesti e suoni, complice anche il pubblico che partecipa in modo esilarante alle sue gag.
Seppur con la necessità di essere qua e là sfoltito , “Imagine toi – immagina!”, è uno spettacolo di rara e incredibile maestria che celebra la fantasia come fonte inesauribile di gioia e conoscenza di ogni essere umano.
Come abbiamo già detto il Museo Ferroviario è stato ancora una volta teatro dell'originale progetto “In Viaggio con le Storie”, dove abbiamo assistito all’interno delle vetture storiche a storie appassionanti, che ci hanno spesso conquistato nella loro semplicità, dove la parola ci trasportava in mondi diversissimi tra loro.
Ecco “Rosafiore la figlia dell'imperatore “ dove Daria Paoletta narra una incantevole, ancorchè bizzarra, storia popolare piemontese nella quale un principe s’innamora di una fanciulla che, vittima di un sortilegio, non può parlare, poi in un 'altra vettura Giuseppe Semeraro ci ha raccontato, traendola dalla celebre storia di Adelbert Von Chamisso, riscritta da Valentina Diana, la straordinaria triste vicenda di Schlemihl che, nuovo Faust, vende la sua ombra per un sogno fallace di ricchezza, e infine Michela Marrazzi complice un pupazzo in “ Poupee', resistenza di una bambola “ racconta una infelice storia di guerra. Della partita erano anche lo scrittore Gianluca Caporaso, Angela di Gaetano, Cristina Mileti e Claudio Milani.
Hanno fatto parte del programma anche AaiPET dei Bontehond (Olanda), Letizia Fata con “Il mio giardino” e la riscrittura che Emma Dante della celebre fiaba “ Hansel e Gretel”.
Come si vede spettacoli per tutti i gusti e per tutte le età e....... ora arrivederci all'anno prossimo!.
MARIO BIANCHI


















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